Stile di vita mancina

Nella grande confusione (e spesso falsità) dei Mass-media c'è la necessità di spazi per le opinioni non soggette al controllo dei potenti, il blog sembra uno strumento molto importante per diffondere e scambiare idee liberamente. L'obiettivo è quello di dare voce a chi è schiacciato dalla maggioranza o non ha la possibilità di far conoscere le sue opinioni...

mercoledì, aprile 05, 2006

Preoccupante caduta di stile

Non mi sarei mai aspettato di scrivere un post prima delle elezioni che ci saranno il 9 e 10 aprile (colgo l'occasione per invitare chi avesse dubbi sul come si vota a chiamarmi per avere il fac-simile delle schede elettorali) ma la notizia che ho letto oggi in prima pagina sull'Unità mi ha troppo divertito.
Mi è capitato in questa lunga campagna elettorale di vedere dei pezzi di comizi del premier (soltanto pezzi poichè dopo pochi minuti sembra di assistere ad un reality show e mi avvilisco pensando a cosa è divenuta la politica...), dove questa persona che parla sul palco sembra uno show-man più che uno che dovrebbe trasmettere idee e pensieri: usa parole di autoproclamazione e autoacclamazione intessendo discorsi con pochissima rilevanza ideologica e concettuale, in un ambiente molto pomposo e gonfiato fatto di persone che sventolano bandiere vivendo l'evento come una realizzazione personale.
Fino a che oggi leggo che il premier uscente (e spero mai più rientrante) in un incontro con la Confcommercio è persino riuscito a dire queste parole: «Ho troppa stima dell'intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare contro i propri interessi».
Non voglio infierire sul linguaggio utilizzato, a dir poco rozzo (come lo ha definito lo stesso premier), ma voglio far riflettere su che cosa significa questa presa di posizione.
Inutile dire che per quanto mi riguarda prendo molto volentieri del coglione da una persona che disprezzo enormemente, concetto espresso anche da dei manifestanti oggi in piazza a Roma con magliette con scritto sopra "sono un coglione di sinistra".
Ma poi riflettendo sul significato di quelle parole mi viene da pensare: ma è possibile considerare coglioni persone che mettono qualcosa prima dei loro interessi personali?
Per il nostro beneamato premier (che ha votato la vita alla gestione e proliferazione del patrimonio personale) potrà sembrare assurdo prendere in considerazione una strada che sacrifica una parte del patrimonio personale per un qualsiasi motivo (sia anche per il benessere comune e la tutela dei meno agiati); però se non ci fossero state persone che mettevano prima il benessere di tutti rispetto al proprio benessere non ci sarebbero mai stati i sindacati, le pensioni e tutti i servizi/diritti che oggi abbiamo (servizi/diritti indice di uno stato di diritto basato su un certo livello culturale), che fanno parte di una certa lotta sociale di sinistra.
Difronte a questo concetto si capiscono altri bei discorsi di questa bella persona che incitava a non pagare le tasse e a lavorare in nero; inoltre si capisce ancora meglio la politica di questi 5 anni basata sulla devastazione dei conti pubblici, il sostanziale calo delle tasse per i più abbienti e la concessione di condoni fiscali e edilizi.
Direi che si può considerare esplicito l'impegno di togliere tutto ciò che si è conquistato con dure lotte di classe che a volte sono costate il sacrificio di vite.
Il bello è che questo progetto viene descritto come tutela del patrimonio personale contro il furto da parte dello stato (che si chiama tassa in tutti i paesi civili, N.B. ci tengo a ricordare che il premier ha definito le tasse furto dello stato!).
Ma come è possibile far comandare persone che vedono l'incremento del patrimonio personale prima di qualsiasi altra esigenza, necessità e dignità umana?
Se fosse possibile sacrificherei volentieri tutto il mio patrimonio personale per il benessere di tutti (anche se servirebbe a ben poco) poichè se tutti stanno bene non ci sarebbe nemmeno bisogno di un patrimonio personale: possiedi già tutto il necessario per vivere dignitosamente, sta a te' poi trovare quel qualcosa in più che ti realizza (poi si ritorna al discorso dell'enciclica...) e sia ben chiaro, sarebbe molto triste realizzarsi arraffando soldi!!!!
Nemmeno la peggiore e inetta mentalità capitalistica più estrema sarebbe arrivata a fare dichiarazioni di quel tipo!!!!
Potevo intitolare il post con "UN BLOG FATTO DA COGLIONI" per unirmi idealmente alle persone che hanno manifestato oggi in piazza, però non mi piacciono queste cadute di stile, soprattutto in un titolo.
Comunque ci tengo a ribadire che è per me un vanto essere considerato coglione da una persona talmente inetta da concepire solo ciò che intacca il suo patrimonio personale, talmente assuefatta dal sistema capitalistico da non riuscire a vedere altro che non sia il possesso e il controllo del sistema e che vede la propria realizzazione personale come la piena compartecipazione al sistema.
Caro premier io sono diverso: non ho nessuna aspirazione a compartecipare al sistema bensì il mio impegno sarà ed è per cambiarlo, se la maggioranza mi considera coglione benvenga questa etichetta, ma io non appartengo a questa maggioranza (anche se voglio un sistema migliore anche per loro...), anzi sarebbe per me una grossa offesa un giudizio diverso nei miei confronti; l'idea di giustizia che ho io è un mondo dove non esistono persone come lei (ottuse e assuefatte) ma è un mondo dove ognuno la pensa a suo modo con l'apertura mentale di capire e rispettare i bisogni e le necessità degli altri; io non ritengo la gestione del patrimonio personale metro per valutare l'intelligenza delle persone, poichè per me il patrimonio è un bene del tutto sacrificabile rispetto ad alcuni principi (ad esempio l'ideologia... vedi post precedente).
Non voglio poi entrare nel discorso dell'utilità delle tasse per le classi meno abbienti, tematiche fin troppo approfonditamente trattate in questa campagna elettorale.
Quindi invito tutti ad andare a votare e,
quando si troveranno davanti alla scheda, invito a riflettere su quale è il vero interesse della maggioranza delle persone (oltre a mandarLo a casa) e non a valutare il proprio immediato patrimonio personale (con una politica sbagliata ti puoi trovare da un giorno all'altro con svariati miglioni di euro che non valgono più niente!!!).